Centri estetici, tatuatori e strutture termali dovranno chiudere i battenti.

Nelle scorse ore, infatti, il vice presidente della Regione Lazio, Daniele Leodori, ha firmato un'ordinanza che estende i divieti già previsti da suoi precedenti atti e dalle normative statali relativamente all'emergenza Coronavirus. In più, non mancano provvedimenti che riguardano il comparto della Sanità e l'obbligo, per chi somministra bevande e alimenti, di indossare mascherine e guanti.

«Con l'ordinanza viene estesa la misura della chiusura anche ai centri estetici, centri tatuaggi e alle strutture termali. Fino al 3 aprile 2020 - spiegano in una nota congiunta l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato ed il vice presidente Daniele Leodori - è disposta, con riferimento ai centri di riabilitazione per soggetti disabili, la facoltà di differimento delle terapie su richiesta dell'interessato o del tutore senza che ciò comporti la decadenza dal diritto alla prestazione. Inoltre il differimento del 9 marzo 2020 al 30 giugno 2020 per il rilascio del certificato di esenzione per reddito E02 viene esteso anche per i codici E01, E03, E04 e si applica anche all'esenzione per patologia. Infine, gli esercizi che svolgono attività di somministrazione di alimenti e bevande sono tenuti all'utilizzo obbligatorio di mascherine e guanti».