È stato pubblicato pochi minuti fa l'ultimo bollettino della Asl di Latina in merito all'emergenza Coronavirus nella provincia. Rispetto alla giornata di ieri, si registrano dieci nuovi casi positivi, di cui sette trattati a domicilio. Tre pazienti confermano il cluster di Fondi. Gli altri sono distribuiti nei comuni di Latina, Lenola, Terracina, Sabaudia, Sermoneta e Formia. L'ultimo paziente è residente fuori Provincia. 

Casi Positivi 82
Pazienti Ricoverati 40 
Negativizzati 12
Decessi 5

"Sulla base dei numeri appena evidenziati, i pazienti positivi attualmente in carico sono 65 - spiega la Asl nella nota - Venticinque pazienti positivi sono gestiti in isolamento domiciliare. I pazienti ricoverati sono collocati presso lo Spallanzani (9), la Terapia Intensiva del Goretti (3), la Terapia Intensiva di Formia (1) e presso l'unità di Malattie Infettive del Goretti (18) o altre unità operative del Goretti e del Dono Svizzero di Formia (8). Un paziente è ricoverato al Policlinico Gemelli. I pazienti negativizzati sono attualmente 12, dei quali 8 ancora ricoverati per altre problematiche di salute e 4 in osservazione a domicilio. Complessivamente, sono saliti a 1.609 le persone in isolamento domiciliare. Parallelamente 173 persone hanno terminato il periodo di isolamento. In considerazione dell'esistenza di uno specifico cluster di pazienti positivi residenti nel comune di Fondi e, in parallelo, della probabilità che se ne generino di nuovi nel Comune di Latina, si raccomanda ai cittadini di queste comunità di rispettare rigorosamente le disposizioni ministeriali in materia di mobilità delle persone, cercando di evitare di uscire dal proprio domicilio se non per i motivi specificati dalle stesse disposizioni (motivi di salute, lavoro o rientro al proprio domicilio/residenza). Allo stesso modo occorre rispettare rigorosamente quanto stabilito in materia di rispetto delle distanze, lavaggio delle mani e divieto di assembramento. Si ricorda che, allo stato, l'unico modo per evitare la diffusione del contagio consiste nel ridurre all'essenziale i contatti sociali per tutta la durata dell'emergenza. Si ricorda che, al fine di non determinare allarme tra la popolazione si chiede di far esclusivamente riferimento a fonti ufficiali quali la Regione Lazio, il Seresmi, lo Spallanzani, e la Direzione Generale dell'Azienda Asl. Si raccomanda di recarsi in Pronto Soccorso solo se necessario e di far riferimento al numero verde 800 118 800, al 1500, al fine di gestire al meglio l'emergenza mantenendo gli standard di cura della sanità regionale".