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Coronavirus, il Lazio teme l'escalation di casi positivi

Gli esperti dell'assessorato regionale alla Sanità prevedono un incremento notevole dei contagi

Coronavirus, il Lazio teme l'escalation di casi positivi

La Regione Lazio si prepara al picco di contagi previsto nei prossimi giorni. Il livello di allerta delle strutture sanitarie presenti a Roma e nelle province non è mai stato alto come in queste ore. Gli esperti con cui si consulta quotidianamente l'assessore alla Sanità Alessio D'Amato hanno realizzato diversi scenari possibili, ricavati dai numeri di queste settimane. Gli incrementi degli ultimi tre giorni confermano la possibilità che da qui a giovedì prossimo il Lazio assista ad una escalation. Ad ogni modo c'è un cauto ottimismo perché il quadro peggiore sembra essere scongiurato dal momento che le restrizioni nel Lazio sono scattate quando il contagio era ancora contenuto. L'unica incognita rimane quella di casi legati alla intensa mobilità che lo scorso 7 marzo s'è verificata dal nord al sud d'Italia.

Nella giornata ieri sono stati registrati 87 casi di positività e 3 i decessi. Nel Lazio ci sono dunque 483 casi.

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