Da anni occupa abusivamente un locale di proprietà comunale, una delle strutture abbandonate attorno all'area del mercato settimanale, ma invece di essere riconoscente con un Comune tollerante, quello di Latina, che non gli ha ancora intimato lo sgombero, ha finito per sfogare contro gli agenti della Polizia Locale il proprio dissenso alle restrizioni del Governo che gli impediscono di girare liberamente per procurarsi da vivere. Protagonista di una folle aggressione al personale di una pattuglia è Fabio Canali, cinquantenne del capoluogo che si spaccia per "ferrovecchio", ma vive di espedienti, denunciato a piede libero per resistenza, oltraggio, minaccia e lesioni a pubblico ufficiale. La stessa persona denunciata un paio di settimane fa dalla Polizia per la ricettazione di un iPad rubato in centro dall'auto di un avvocato.
La pattuglia si trovava nell'area del mercato settimanale per controllare le persone che stavano praticando attività sportiva in quella zona e assicurare il rispetto delle restrizioni. In particolare gli agenti stavano facendo allontanare uno straniero che si era seduto su una panchina, quando è piombato contro di loro Fabio Canali, che vive nella casupola lì vicino: l'uomo ha preso a calci l'auto pattuglia, poi ha colpito anche i due agenti, un uomo e una donna successivamente soccorsi da un'ambulanza, prima di essere bloccato con l'ausilio di un'altra pattuglia. Quello era il suo modo di protestare, ha detto l'uomo, ai decreti ministeriali che gli impediscono di uscire per raccogliere il ferro. Una folle impresa che gli costerà caro.