Si può e si deve fare di più, secondo il presidente di Confcommercio Lazio sud Giovanni Acampora. E' l'idea che si è fatto dopo aver letto il dectro Cura Italia. «In una situazione di Emergenza dove oltre il nostro sistema sanitario è prossimo al collasso e dove migliaia di imprese lo sono già, ci si aspettavano provvedimenti chiari, semplici, immediati e di equità sociale. Occorre fare di più, molto di più», è l'appello che lancia Acampora. «Il Decreto nella sua formulazione rappresenta una "Goccia in un Oceano" - prosegue - Le misure adottate - che offrono una prima, ma certo non sufficiente risposta alle istanze formulate dalla Confederazione al Governo in queste settimane - si articolano su quattro assi tematici e altre misure settoriali: finanziamento e altre misure per il potenziamento dei Sistema sanitario nazionale, della Protezione civile e degli altri soggetti pubblici impegnati sul fronte dell'emergenza (per circa tre miliardi e mezzo); sostegno ad occupazione e lavoratori per la difesa del lavoro e del reddito (per circa 10 miliardi); supporto al credito per famiglie e micro, piccole e medie imprese, tramite il sistema bancario e l'utilizzo del Fondo centrale di garanzia; sospensione degli obblighi di versamento per tributi e contributi e premi ai dipendenti che restano in servizio».