La Lega di Nettuno chiede che l'Esercito intervenga in città a tutela della popolazione e per fronteggiare l'emergenza sanitaria. E' questo quanto si evince da una nota a firma degli assessori Camilla Ludovisi e Marco Roda, oltre che dei consiglieri comunali Lorenza Alessandrini, Antonio Biccari e Antonello Mazza. "Stiamo verificando e monitorando attentamente la situazione sanitaria della nostra città con il riscontro di essere la seconda città più contagiata della provincia di Roma - evidenziano i cinque leghisti -. L'amministrazione comunale con a capo il nostro sindaco Alessandro Coppola sta operando i massimi sforzi per informazione e prevenzione sul contagio del Coronavirus. Non tutta la cittadinanza risponde diligentemente alle disposizioni impartite dal governo e dalla nostra amministrazione.
Bisogna prendere seria e massima condivisione del fatto che questa 'guerra invisibile' deve essere combattuta con abnegazione da parte di tutti i cittadini per salvaguardare il bene comune che è la nostra salute".
Dunque, ecco la richiesta al Prefetto di Roma, da presentare per il tramite del sindaco: "In previsione di ondate di picco maggiori nel prossimo weekend e nella prossima settimana, chiediamo al Prefetto di Roma, per il tramite del nostro sindaco, di potenziare gli attuali organici delle forze di polizia e l'invio anche dell'Esercito Italiano sul nostro territorio per sensibilizzare e reprimere qualsiasi azione da parte di persone che non si attengono alle regole".