Posti di blocco e di controllo dalle prime luci dell'alba agli ingressi della città di Fondi. Sono i primi effetti della nuova ordinanza approvata dalla Regione su sollecito della Asl per fermare i contagi causati dal diffondersi del Coronavirus. Carabinieri e polizia sono schierati sin dal primo mattino sui nodi principali, stazioni ferroviarie e sulle arterie Appia e Flacca. 

All'incrocio con il Borgo di Monte San Biagio si procede a controlli serrati sulle autodichiarazioni. Da controllare soprattutto mezzi da lavoro, autoarticolati che provengono dal mercato ortofrutticolo, lavoratori autonomi e artigiani che devono spostarsi per necessità. Per tutti è prevista la misurazione della temperatura con il termoscanner, senza scendere dai mezzi.

Per il momento non si registrano disordini, qualche caso particolare riguarda i pendolari che sono andati ieri a lavorare fuori città e tornano oggi incontrando gli effetti del nuovo dispositivo. Polizia i carabinieri si preoccupano di spiegare per bene ai cittadini di spostarsi solo in caso di reale necessità e come comportarsi. Inevitabili i rallentamenti, ma i cittadini appaiono consapevoli della necessità delle procedure.