Un mese. Tanto è trascorso dall'inizio dell'incubo. Il 21 febbraio il Coronavirus Covid-19 entrò con prepotenza anche nelle nostre vite partendo dal nord dello stivale per poi proseguire, a suon di contagi, sul resto del territorio e senza risparmiare la nostra provincia che venne investita dalla nuova minaccia planetaria con un'ascesa costante di casi positivi. Ieri si è arrivati a quota 150 infetti a causa di 15 nuovi contagi «di cui undici trattati a domicilio - ha reso noto la Asl di Latina nel report quotidiano -. Si confermano le criticità dei Comuni di Fondi (più 3 casi per 50 totali) e Latina (più 5 per 34 casi complessivi). Gli altri sono distribuiti nei comuni di Terracina (2), Formia (1), Cisterna (1), Sabaudia (1), Maenza (1) e Nettuno (1 - la Asl non lo ha specificato ma potrebbe trattarsi di una persona che risulta al confine territoriale tra le due province, ndr). Il quadro generale: 150 casi positivi; 64 pazienti ricoverati; 14 negativizzati; 6 decessi. «Sulla base dei numeri evidenziati - prosegue il comunicato - i pazienti positivi attualmente in carico sono 130; quelli ricoverati sono collocati presso lo Spallanzani (11), la Terapia Intensiva del Goretti (5), l'unità di Malattie Infettive del Goretti (20) o altre unità operative del Goretti e del Dono Svizzero di Formia (24). Quattro pazienti sono ricoverati in altri ospedali della Regione Lazio. I pazienti negativizzati sono attualmente 14, dei quali 6 ancora ricoverati per altre problematiche di salute e 8 in osservazione a domicilio».
Complessivamente sono 1.862 le persone in isolamento domiciliare mentre 750 quelle che hanno terminato il periodo di isolamento.