Pendolari che vanno a prendere il treno. Commesse che come ogni giorno si mettono in auto per raggiungere il posto di lavoro fuori dal Comune. Personale sanitario che torna dalla Capitale dopo una notte di lavoro e vuole tornare a casa. E poi, la spesa, l'accudimento degli animali, la famiglia, la visita medica, la ricetta in farmacia, la necessità di far circolare gli autoarticolati per trasportare merce.
Sembrano svuotare l'oceano con un bicchiere d'acqua, gli uomini appartenenti alle forze dell'ordine, carabinieri, polizia e guardia di finanza, che dalle prime luci dell'alba di ieri hanno avviato i controlli sulle principali arterie che conducono alla città di Fondi, controllando gli ingressi e le uscite della città. La città, quasi 40 mila abitanti, è diventata zona rossa con ordinanza regionale pubblicata giovedì sera, dopo i dati della Asl sul preoccupante numero di contagi.

Controlli ai trasporti per tutelare la filiera agroalimentare
La filiera agroalimentare deve continuare a produrre e a potersi spostare liberamente. I beni di prima necessità come frutta e verdura devono viaggiare senza impedimenti. E questo, nella città che ospita il centro agroalimentare più grande di Europa ma al contempo subisce gravi restrizioni per l'emergenza sanitaria, si traduce nella necessità di eseguire controlli serrati in partenza e all'arrivo degli autotrasportatori.
La Regione, nell'ambito della "sorveglianza speciale" riservata a Fondi, ha disposto un monitoraggio all'interno del mercato ortofrutticolo, con rilevazione della temperatura corporea alle persone in ingresso e in uscita attraverso il termo scanner. Una misura considerata indispensabile per consentire l'autotrasporto in sicurezza dei prodotti ortofrutticoli in tutta Italia e tutelare la salute dei lavoratori, che devono tutti circolare c on dispositivi sanitari.
Controlli serrati ai posti di controllo hanno riguardato ieri e riguarderanno sempre tutta la filiera agroalimentare, ovvero tutte quelle attività che gravitano intorno all'ortofrutta.

L'esercito per portare i new jersey
La foto ha fatto il giro del web e dei gruppi e si può immaginare l'effetto sulla fantasia delle persone. Ma no, le camionette dell'esercito che ieri sono state fotografate nel territorio di Fondi non stanno a significare il dispiegamento delle forze armate per controllare il territorio. L'esercito ieri ha messo a disposizione uomini e mezzi per trasportare le barriere in cemento, anche dette New Jersey, che saranno installate all'altezza dei varchi presidiati dalle forze dell'ordine. La città sarà dunque blindata ma dalle forze dell'ordine, così come previsto dall'ordinanza e dalle disposizioni della prefettura.