Sono la metà di ieri i nuovi casi di pazienti risultati positivi al Coronavirus in provincia di Latina nelle ultime 24 ore.  Sono due, purtroppo, le persone decedute come anticipato sul nostro sito questa mattina. Si tratta di un uomo di 53 anni di Latina, dipendente dell'Inps, e uno di 70 anni di Fondi. Entrambi erano ricoverati in terapia intensiva al Goretti. Lo fa sapere la Asl di Latina sulla pagina Salute Lazio, su Facebook dove si annuncia anche che all'Ospedale di Gaeta domani saranno ricoverati i primi 4 pazienti positivi. Attivati ulteriori 30 posti letto no-covid19, infine, all'Ospedale Santa Maria Goretti di Latina. 

Sulla base dei numeri appena evidenziati, i pazienti positivi attualmente in carico sono 168.

I pazienti ricoverati sono collocati presso lo Spallanzani (11), la Terapia Intensiva del Goretti (6), l'Unità di Malattie Infettive del Goretti (21) o altre unità operative del Goretti e del Dono Svizzero di Formia (46). Quattro pazienti sono ricoverati in altri ospedali della Regione Lazio. I pazienti negativizzati sono attualmente 15, dei quali 6 ancora ricoverati per altre problematiche di salute e 9 in osservazione a domicilio.

Complessivamente, sono 1.948 le persone in isolamento domiciliare. Parallelamente 1.439 persone hanno terminato il periodo di isolamento.

Si raccomanda ai cittadini di tutta la provincia di rispettare rigorosamente le disposizioni ministeriali in materia di mobilità delle persone, cercando di evitare di uscire dal proprio domicilio se non per i motivi specificati dalle stesse disposizioni (motivi di salute, lavoro o rientro al proprio domicilio/residenza). Allo stesso modo occorre rispettare rigorosamente quanto stabilito in materia di rispetto delle distanze, lavaggio delle mani e divieto di assembramento. Si ricorda che, allo stato, l'unico modo per evitare la diffusione del contagio consiste nel ridurre all'essenziale i contatti sociali per tutta la durata dell'emergenza.

Al fine di non determinare allarme tra la popolazione si chiede di far esclusivamente riferimento a fonti ufficiali quali la Regione Lazio, il Seresmi, lo Spallanzani, e la Direzione Generale dell'Azienda ASL.