Il Comune di San Felice Circeo chiude i principali punti di collegamento stradale con il Comune di Terracina. A deciderlo, con un'ordinanza contingibile e urgente, il sindaco Giuseppe Schiboni che ha ritenuto «necessario e urgente rafforzare ulteriormente le misure di sorveglianza adottate per il periodo di tempo necessario e sufficiente a prevenire, contenere e mitigare la diffusione di malattia». Il divieto di circolazione da un Comune all'altro è già materia di disposizioni nazionali, ma l'amministrazione comunale ha deciso di «adottare provvedimenti e misure aggiuntive», si legge, «al fine di ridurre drasticamente all'interno del territorio del Comune di San Felice Circeo e limitare al massimo la mobilità delle persone residenti per un congruo periodo di tempo». Ma soprattutto per «fronteggiare e contenere la propagazione dell'epidemia in atto nei Comuni limitrofi». Ci saranno dunque dei segnali di posti sulle strade, e per regolamentare la circolazione così da «controllare e limitare gli ingressi al Comune». Ma non solo. Il sindaco prevede anche l'istituzione del divieto di transito temporaneo agli autoveicoli, anche mediante apposizione di barriere modello New Jersey, «idoneamente segnalate con dispositivi luminosi previsti dal codice della strada, eccetto residenti e mezzi di soccorso e di trasporto autorizzati dal giorno 26 Marzo (ovvero da oggi, ndr) sino a cessata emergenza sanitaria».
Ovviamente saranno possibili delle deroghe, che la polizia locale potrà valutare caso per caso.
Le strade in cui saranno presenti divieti e limitazioni sono via IV Novembre intersezione con Via Mediana Vecchia, via Africa Orientale intersezione con Via Mediana Vecchia; via Caprioli intersezione con Via Mediana Vecchia, via del Pigneto intersezione con Strada Migliara 58 e via Monte Tomba intersezione con Strada Migliara 58.