Da ore nel piazzale del cimitero, la sua presenza ha destato più di qualche sospetto visto le restrizioni in atto per via del coronavirus e così gli agenti della Polizia locale di Aprilia lo hanno fermato per l'identificazione. L'uomo, residente in città, ha affermato che si trovava lì per salutare per l'ultima volta alcuni suoi conoscenti. Erano in programma almeno due tumulazioni, forse tre, con la relativa cerimonia "breve" all'esterno del cimitero. Che fosse una scusa per poter stare all'aria aperta, o la verità, il motivo non compare tra quelli validi per poter uscire da casa in questi giorni. Per questo gli agenti lo hanno dovuto sanzionare. Stessa sanzione per un immigrato proveniente da Lavinio che avrebbe affermato di non credere a tutta questa emergenza e di essere giunto a Campo di carne per incontrare un amico. In direzione opposta andava invece un apriliano che voleva consegnare ad un amico di Nettuno una lavatrice che lui non usava più. Il bilancio dei controlli della Polizia locale di Aprilia di oggi parla di 73 persone identificate e due attività commerciali controllate, una delle quali diffidata a levare dalla vetrina e dall'esposizione articoli oggi non vendibili o a isolarli con un chiaro cartello che indichi che non sono in vendita. Nel weekend nessuna sanzione, sabato 51 persone identificate 7 negozi controllati e domenica 16 identificazioni.