Requisite le mille mascherine donate al Comune di San Felice da un privato, Maurizio Possumato. Un cittadino svizzero che ha fatto del Circeo la sua seconda casa. Il lotto di mascherine che avrebbe dovuto essere consegnato a giorni è stato fermato alla dogana ed è stato requisito dallo Stato, come ha annunciato il sindaco Giuseppe Schiboni. «Un atto inqualificabile. Abbiamo già trasmesso la documentazione a un legale per le valutazioni del caso. Ora stiamo cercando di capire come fare per gli altri dispositivi che ci ha donato. Certe azioni non possono essere condivisibili. Lo Stato – ha detto Schiboni – dovrebbe proteggere i suoi cittadini. Invece ci dà 83.000 euro per i buoni spesa e ci sfila 2,1 milioni di euro per il fondo di solidarietà». Ma questo è un altro capitolo che probabilmente verrà approfondito dalla politica locale nelle fasi successive di quest'emergenza sanitaria.