Salgono a sette i casi di positività al Covid-19 tra i lavoratori della Gelit. Dallo scorso giovedì l'attività di produzione nell'opificio di surgelati e stata bloccata, in attesa di tutte le procedure del caso. All'inizio i positivi erano due, di cui uno asintomatico, nessuno assegnato all'area della produzione ma agli uffici amministrativi. Una situazione che ha comunque fatto scattare tutti i controlli di rito, con l'esame del tampone ai dipendenti che sono entrati in contatto con i contagiati. A dare conferma delle novità è stato nelle scorse ore Gabriele Greco - Rsu Flai Cgil dell'azienda - sul canale social di Scambiaffari. «I contagi sarebbero avvenuti all'interno degli uffici. Abbiamo seguito, insieme all'azienda, tutte le indicazioni previste dal protocollo che ci ha inviato l'Asl di Latina, come l'installazione dei disinfettanti all'interno delle sale mense, la modifica dei turni di un'ora per evitare assembramenti nelle zone comuni, mascherine e distanza di sicurezza all'interno dei reparti. Tutte queste indicazioni all'interno dei reparti sembrano aver funzionato. I dipendenti possono stare relativamente tranquilli, ma se in queste ore dovessero avere sintomi, l'invito è quello di contattare immediatamente le autorità competenti».
La situazione ha fatto scattare il blocco momentaneo della produzione di surgelati, pronta a ripartire nel giro di un paio di settimane.