Giornata di lutto, quella di mercoledì 8 aprile 2020, per la città di Nettuno: la comunità, infatti, ha pianto Luciano Pigliucci, 77enne punto di riferimento per diverse realtà del territorio.

Nato a Nettunia il 26 marzo 1943, Pigliucci ha lavorato fino alla pensione nel Poligono militare: sposato, con figli e nipoti, è ricordato per il suo impegno nel settore cultural-popolare della città.

Come suo padre prima di lui, Luciano è stato musicista nella banda "Angelo Castellani": poi, nel periodo dell'età adulta, ne è divenuto presidente per diversi anni, trasformando il gruppo bandistico in una vera e propria associazione.
Dotato anche della capacità di essere un bravo cantante lirico, ha fatto parte del primo gruppo di cantori della città ed è stato poi tra i fondatori e componenti della corale "Città di Nettuno".

In ultimo, sempre nel settore cultural-popolare, lo scorso anno è stato tra i fondatori (insieme ad altre tre persone) dell'associazione "Memorie Nettunesi".

Pigliucci, poi, è stato anche una colonna portante della Pia Unione di Sant'Antonio Abate, di cui è stato Priore; in più, ha ricoperto anche l'incarico di consigliere dell'Università Agraria di Nettuno e componente del Consiglio d'amministrazione della Banca di Credito Cooperativo di Nettuno.

Alla sua famiglia giungano sentite anche le condoglianze della redazione di Latina Oggi.