Condannato a sei anni di reclusione per la rapina avvenuta sette mesi fa, quando durante la notte insieme al complice, venne sorpreso dai carabinieri a svaligiare la tabaccheria da poco aperta in via Belgio e per sfuggire all'arresto i due aggredirono i militari in servizio.
Questo l'esito del processo con rito abbreviato a carico di Gianluca Carillo, 19enne originario di Latina ma da tempo residente nel quartiere Toscanini, proprio a pochi passi dalla tabaccheria che il 30 settembre scorso aveva tentato di derubare. Ieri il giudice Giuseppe Cario ha emesso una sentenza di condanna a sei anni per Carillo, addirittura sei mesi in più rispetto alla richiesta del Pm, il dottor Giuseppe Miliano. Tuttavia è stata accolta dal Gup l'istanza del difensore, l'avvocato Adriana Anzeloni, per effetto della quale il 19enne sconterà la pena agli arresti domiciliari.
Il furto poi culminato in rapina a seguito dell'intervento dei carabinieri risale 30 settembre 2019, quando Gianluca Carillo e il 34enne Marian Tricolic, durante la notte riuscirono a introdursi all'interno della tabaccheria aperta solo poche settimane prima, con l'intento di portar via sigarette, gratta e vinci e denaro. La loro presenza all'interno locale attirò l'attenzione dei militari impegnati in un servizio di controllo nel quartiere Toscanini, che si avvicinarono furtivamente e intimarono ai malviventi di arrendersi. Colti sul fatto, malgrado avessero indosso dei passamontagna per non essere riconosciuti, i due si scagliarono contro i carabinieri per evitare l'arresto. Carillo venne immediatamente immobilizzato e arrestato, Tricolic invece durante il corpo a corpo fratturò il polso a uno dei due operanti, addirittura tentò di strappargli la pistola d'ordinanza prima di darsi alla fuga.