Il dramma
01.05.2020 - 17:45
Leale, combattiva, condottiera. In una parola era unica Caterina Allemand. Era stata lei carica di entusiasmo a indicare e raggiungere obiettivi importanti nel mondo del volontariato che avevano dato lustro all'Ail. Aveva contribuito alla ristrutturazione del reparto ematologico di Latina e alla ristrutturazione totale del reparto di Day Hospital dell'onco ematologia del Goretti.
"Caterina ci ha lasciato, il virus ha vinto anche la sua forza e la sua tenacia. Non la vedremo più su e giù per i corridoi dell'Ospedale, pronta ad aiutare chiunque e a risolvere qualsiasi problema per facilitare cure ai malati. Non la vedremo più, piena di entusiasmo nelle piazze di Latina a vendere le stelle di Natale e le uova di Pasqua dell'Ail per raccogliere fondi destinati a facilitare e migliorare l'assistenza e la ricerca nel reparto Ematologico del Santa Maria Goretti, mancherà a noi volontari il suo motivarci e sostenerci in ogni situazione. L'Ail di Latina era Caterina Allemand e la sua mancanza è una perdita che sarà difficile se non impossibile superare", hanno scritto gli amici dell'Associazione Italiana contro le leucemie di Latina. Caterina lascia il marito e due figli, due noti e stimati professionisti del capoluogo.
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione