In città aumentano i pazienti in via di guarigione, ma continua a destare allarme il focolaio del San Michele Hospital.

Ieri infatti un nuovo ospite della Rsa di Aprilia è risultato positivo al Covid-19 a seguito dell'esame del tampone: si tratta di un paziente di 69 anni che è stato trasferito nel pomeriggio all'ospedale Santa Maria Goretti di Latina. Salgono dunque a 22 i casi totali nel centro in via Monticello tra degenti, personale sanitario ed altri dipendenti. I primi casi si sono registrati alla vigilia di Pasqua ma il cluster si è manifestato in tutta la sua pericolosità lo scorso 23 aprile, quando 10 anziani risultati positivi sono stati trasferiti d'urgenza nel nosocomio del capoluogo pontino. Una vicenda che continua ad essere monitorata con attenzione dall'autorità sanitaria, anche perché lunedì al Goretti si è registrata la prima vittima tra gli ex ospiti della Rsa: un'anziana di Latina che aveva già patologie pregresse.

La notizia del ricovero del 69enne ha fatto passare in secondo piano gli aspetti incoraggianti riscontrati nella giornata di ieri: ovvero l'aumento delle guarigioni e l'assenza di nuovi casi ad Aprilia (con dati Asl comunicati però prima che arrivassero i risultati del 69enne del San Michele Hospital). I negativizzati sono saliti a 25, due in più rispetto al giorno prima: un dato che significa che una gran parte di cittadini sta ormai uscendo dall'incubo. Al momento sono 90 i contagiati nel secondo centro della provincia dall'inizio dell'epidemia, dei quali 62 attualmente attivi: 18 sono ricoverati in strutture ospedaliere, gli altri 44 si trovano in isolamento domiciliare. Ammonta a quattro invece il bilancio dei decessi in città.