I tempi dell'inchiesta sono stati velocissimi. A giugno del 2019 la denuncia, a febbraio gli arresti e tra due mesi esatti è fissato il processo in Corte d'Assise a Roma, competente per il reato di sequestro di persona a scopo di estorsione. L'inchiesta Stelvio, che aveva portato all'arresto di quattro persone è chiusa da diverse settimane, da quando il Riesame ha depositato le motivazioni. La Procura di Roma ha disposto il giudizio immediato, un rito previsto dal codice quando c'è l'evidenza della prova. 

Il via con la prima udienza è fissato per l'otto luglio ma non è escluso però che gli imputati da qui a due mesi, possano scegliere anche altre strade processuali diverse e riti alternativi, ma è una pura ipotesi. I quattro imputati residenti tra Latina, Sermoneta e Aprilia, sono accusati di sequestro di persona a scopo di estorsione. Il Riesame aveva eliminato dal capo di imputazione l'aggravante del metodo mafioso contestata in un primo momento.