I campionamenti per dare una risposta alla morte dell'anziano deceduto per legionella, sono andati avanti anche ieri. Il personale specializzato della Asl - insieme alla polizia giudiziaria - ha eseguito un sopralluogo per trovare qualche traccia ritenuta interessante anche nelle tubazioni. La morte dell'uomo deceduto per legionella, ha spinto ad una serie di approfondimenti necessari per ricostruire quello che è avvenuto.

Il batterio infatti della legionella prolifera in particolare negli ambienti domestici e nell'acqua e proprio per questo motivo il personale specializzato della Asl, ha controllato le tubazioni dell'appartamento e poi anche altre impianti dove potrebbe essersi diffuso nel tentativo di localizzare un eventuale fonte e in questo modo prevenire la diffusione e il contagio.
L'indagine ha riguardato infatti proprio le tubazioni per un motivo molto semplice: con la maggiore stagnazione dell'acqua aumentano anche i rischi in particolare anche se a quanto pare non è il caso dell'anziano di appartamenti che sono stati inutilizzati e in questo modo può provocare anche una crescita di microorganismi. S