Il luogo comune di una vita agiata è un ricordo lontano e sbiadito. «Non esiste più, ma già da molti anni», spiega il commissario dell'Ordine degli Avvocati Giacomo Mignano.  Anche il mondo dell'avvocatura soffre la crisi per il Covid 19 e la paralisi della giustizia con le udienze che sono state drasticamente ridotte da due mesi a questa parte. Gli effetti sono inaspettati per professionisti in giacca e cravatta che si ritrovano adesso a chiedere aiuto allo Stato.

Sono molti - come conferma lo stesso commissario - i colleghi che hanno presentato la domanda di sussidio per i 600 euro. Una cosa impensabile fino a qualche tempo fa. Da una indagine del Consiglio Nazionale Forense, è emerso infatti che la crisi che investe il mondo dell'avvocatura a Latina e provincia potrebbe lasciare un segno durissimo.  Alcuni professionisti che non sono nomi di grido ma che comunque lavorano e vivono solo ed esclusivamente di piccole o medie cause, si trovano adesso in una situazione difficile e complicata: ci sono le bollette da pagare, le spese correnti a partire dall'affitto dello studio, c'è chi ha anche il mutuo e dopo 60 giorni di stop, con il rischio che i tempi saranno prolungati per la celebrazione dei processi, il quadro è pieno di ombre.

«Sono aumentate le richieste di gratuito patrocinio - ammette il commissario dell'ordine degli avvocati di Latina – e questo rappresenta un sintomo di grande crisi. La cosa più grave per l'avvocatura è che a differenza di un mese o due mesi fa, adesso ho gli avvocati che mi chiedono di evadere le pratiche del gratuito patrocinio perché non hanno lavoro e possono arrangiarsi. Sono aumentate così tanto che sto pensando di nominare dei sub commissari che mi aiutano».

Molti professionisti si ritrovano dunque con diversi punti interrogativi perchè in futuro le persone daranno la precedenza ai beni di prima necessità e in un secondo momento alle spese legali per le cause. Ci sono meno soldi, più incertezze e chi ad esempio deve pagare un avvocato ha altre priorità ed eventualmente chiede di poter posticipare il saldo di una causa più avanti. La situazione più delicata nel Foro riguarda gli avvocati più giovani, ma non solo. A Latina inoltre c'è da sottolineare che sono presenti moltissimi uffici giudiziari: oltre al Tribunale ci sono il Tar, la Commissione Tributaria, il giudice di pace. Il numero di avvocati che sfiora le duemila unità, è tra i più alti di tutto il Lazio subito dopo Roma e adesso tanti avvocati arrancano.