Ha chiesto di essere processata con il rito abbreviato (godendo della riduzione di un terzo della pena) , l'insegnante di Latina che era stata indagata dalla Procura nell'ambito di una indagine dei carabinieri per dei maltrattamenti a scuola nei confronti di alcuni bambini.  Ieri mattina davanti al giudice del Tribunale Giorgia Castriota si è svolta l'udienza che alla fine è stata rinviata al prossimo otto settembre. I genitori dei bambini, in tutto quattro famiglie, rappresentati dall'avvocato Francesca Roccato e dalla collega Cinzia Passero, si sono costituiti parte civile. L'insegnante è difesa dall'avvocato Leone Zeppieri. 

La maestra che lavorava nella scuola di via degli Aurunci, un anno fa era stata sottoposta alla sospensione dal servizio per un presunto caso di maltrattamenti sui minori. Nella scuola erano state piazzate dai carabinieri della Compagnia di Latina anche alcune telecamere che avevano consentito di ricostruire i comportamenti della docente nei confronti di otto bambini che hanno tra i tre e i quattro anni. La donna che nell'ambiente è molto stimata e dai colleghi è ritenuta preparata anche dal punto di vista pedagogico, si era difesa spiegando che nei confronti dei bambini aveva tentato di correggere alcuni comportamenti perchè non ubbidivano e che in alcuni casi era stata impulsiva. Grazie ad alcune microspie che erano state nascoste in classe era stato possibile accertare le condotte che hanno portato l'educatrice a processo.