Il ringraziamento per chi è stato in prima linea sembra un colpo di volèe. Eccolo che arriva. Punto, gioco, partita e applausi se fosse una partita a tennis.
Da quando il circolo sarà riaperto, medici, infermieri e operatori socio sanitari che in questi due mesi hanno lavorato al Santa Maria Goretti per l'emergenza del Coronaviurs, potranno giocare a paddle e a tennis senza pagare. Saranno degli ospiti graditi. Appuntamento al Tecariba di Latina. Dalla riapertura e per quindici giorni, i camici bianchi che per settimane non hanno avuto neanche la forza di pensare ad uno svago, potranno impugnare racchetta e palline e concedersi il piacere di un match.


L'idea è venuta a Davide Somaruga, 26 anni di Latina, maestro di tennis al Tecariba. «Stavo facendo manutenzione e mi è venuta in mente questa cosa e l'ho proposta immediatamente». A chi? Al cugino Marco Conciatori, 45 anni di Latina, maestro di tennis e gestore del Tennis e Paddle Tecariba, che ha condiviso la proposta del cugino che lo affianca quotidianamente nella gestione del circolo. L'idea è stata accolta con grande entusiasmo. E' bastato un attimo per partire e iniziare con le telefonate e organizzare tutto.
«Mi sembra giusto e doveroso – spiega Davide - siamo contenti di questo gesto, è un modo per far ripartire l'attività nel migliore modo possibile ed è anche l'occasione per ringraziare e far svagare queste persone. Abbiamo pensato di fare un bel regalo, partendo da una considerazione: molti medici e infermieri frequentano il circolo».


Per giocare sarà necessario prenotare chiamando il numero del circolo e presentarsi poi con una tessera di riconoscimento dell'ospedale.
Regalare un sano e piacevole momento di sport agli appassionati della racchetta rappresenta l'occasione per ribadire un altro risvolto positivo in tempi di Coronavirus, come spiega Marco Conciatori:  «In questo momento di emergenza e di crisi – ricorda – voglio ringraziare la famiglia Bonanno, proprietaria del circolo. Sono stati fondamentali, abbiamo dato molto in questi anni all'impianto e lo hanno apprezzato, la loro è una presenza preziosa, ci sono stati vicini».  La gestione del circolo di tennis è iniziata molti anni fa e la semina ha portato frutti. «Sono 19 anni che abbiamo rilevato il circolo e le soddisfazioni raccolte in tutto questo tempo sono state tante», sottolinea Conciatori.  Per gli uomini e le donne dell'ospedale che da marzo hanno giocato una partita difficilissima, arriva un assist per affrontare questa volta una partita ben diversa.