Sarà processato il primo luglio per tentato omicidio il 59 enne di origine siciliane ma residente a Latina,  accusato di aver sparato alcuni colpi di pistola nei confronti di un suv guidato da un  49enne. Lo ha deciso ieri al termine dell'udienza preliminare il giudice Giuseppe Cario che ha accolto la prospettazione del pubblico ministero Andrea D'Angeli, titolare del fascicolo. Scontato che in aula sarà una vera e propria battaglia a colpi di perizie e di esami tra accusa e difesa.

Il movente del gesto sarebbe di natura passionale come hanno ipotizzato gli inquirenti. Dopo che erano arrivate le motivazioni della Corte di Cassazione che aveva rigettato il ricorso, la Procura aveva subito chiuso l'inchiesta segnata da un anno a questa parte da diverse tappe: prima il ricorso al Riesame da parte della difesa dell'imputato, rappresentata dall'avvocato Laura Bove, a seguire dopo il diniego l'impugnazione davanti ai giudici della Suprema Corte che aveva confermato l'intelaiatura delle accuse e poi anche un incidente probatorio.