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Sabaudia, Civita Di Russo presenta “Indomita”: il racconto di una vita tra giustizia, mafia e diritti

L’avvocata dei pentiti: «All’inizio non credevano che il loro difensore fosse una donna»

Sabaudia, Civita Di Russo presenta “Indomita”: il racconto di una vita tra giustizia, mafia e diritti

Parla della sua esperienza da avvocato dei pentiti e di come fu accolta la prima volta da un uomo d’onore della mafia, incredulo che il suo legale potesse essere “una fimmina”. Così la presentazione a Sabaudia di “Indomita” il libro di Civita Di Russo, avvocata e vicecapo di gabinetto del presidente della Regione Francesco Rocca, si è trasformato in una riflessione sugli ultimi 30 anni di lotta alla mafia nel nostro Paese e sul ruolo delle donne nella società e nelle professioni.

Nel dialogo con la giornalista Anna Scalfati e davanti ad un pubblico quasi rapito dal racconto, l’autrice ha parlato anche del suo rapporto con i lettori in questo tour per la presentazione del libro e dell’empatia che si crea quando vengono affrontati temi attualissimi come l’impegno contro la criminalità organizzata e per i diritti delle donne.

“Ho scelto di scrivere questa storia, che è la mia storia, perché ci sono aspetti che secondo me offrono spunti di riflessione. Volevo dire come è cominciata la mia professione di avvocato dei pentiti e cosa ha significato la collaborazione con la giustizia in molti casi. - ha detto Di Russo – Non è stato semplice per me, anzi in alcuni momenti mi sono stupita della mia forza ma sappiamo che le donne sanno essere fortissime”.

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