«Ho avuto paura certo ma appena potrò voglio ritornare a Dubai perché secondo me è il posto al mondo dove i turisti vengono accolti meglio». Sono le prime parole dell’imprenditore di Gaeta Mario Liguori, arrivato a Dubai proprio il giorno dell’attacco all’Iran, sabato scorso, insieme al figlio e ad una comitiva di amici.
«Ho appreso dell’attacco Usa poco dopo essere andato nella mia stanza in hotel, eravamo partiti da Fiumicino venerdì sera e sembrava tutto andasse bene. Sabato pomeriggio abbiamo sentito il rumore delle esplosioni, la gente si vedeva che aveva timori anche se non c’è mai stata calca o altro. La notte del sabato effettivamente c’era timore, una notte difficile». Mario e tutto il suo gruppo è stato riportato in Italia ieri mattina da uno dei due aerei dell’Aeronautica militare inviati sul posto per riprendere appunto gli italiani. «Abbiamo appreso lì che sarebbero arrivati gli aerei italiani a riprenderci, è andato tutto bene, siamo atterrati a Ciampino dopo sette ore di volo.
L’imprenditore di Gaeta in questi giorni non aveva mai smesso di stare in contatto con i familiari e gli amici per rassicurarli che stesse bene ma anche per documentare cosa stesse succedendo nella città considerata la più sicura e tranquilla al mondo oltre che uno dei luoghi di vacanza più desiderati, tanto che Mario ci vuole tornare appena tornerà la normalità.