Furto al convento di Minturno. I soliti ignoti, approfittando del fatto che, al momento, la struttura di via Campanile è disabitata, hanno portato via una forno industriale, che sarebbe servito per la Caritas, che, sino a qualche tempo fa, doveva utilizzare l’edificio. I malviventi, probabilmente, sono entrati dal muretto che da sul giardino e una volta all’interno sono poi usciti dall’ingresso secondario. Un furto che, probabilmente, è stato messo a segno qualche giorno fa. Infatti il convento, dalla fine di dicembre, era disabitato, in quanto le due suore che lo occupavano, hanno lasciato i locali, in quanto il progetto di allestire un centro della Caritas è saltato. Il responsabile, don Alfredo Micalusi, ha denunciato il furto alla stazione dei Carabinieri di Minturno, che hanno avviato le indagini del caso. Il convento, come si ricorderà, è stato concesso in uso all’Arcidiocesi di Gaeta, che aveva intenzione di allestire un centro Caritas. E il forno industriale e le due suore distaccate ne erano una conferma, anche se qualche voce incontrollata e smentita più volte sosteneva che sarebbe stato creato un alloggio per rifugiati. Ora sarebbe opportuno, come si augura la stessa comunità, che gli stessi francescani si riappropriassero dello storico convento, magari inviando di nuovo qualche religioso a riaprire un luogo che può essere sfruttato per la disponibilità di locali e che altrimenti rischia di morire per la mancata manutenzione.