Dietro la carambola tra una pattuglia della Polizia Locale e un suv avvenuta nel primo pomeriggio di ieri all’incrocio tra viale Kennedy e viale Vespucci c’è una dissennata corsa in scooter, quella compiuta da un giovane in fase di identificazione che ha messo a rischio la propria vita e quella degli altri. Gli agenti della Polizia Locale stanno stringendo il cerchio attorno al nome di un sospettato, un ragazzo che vanta diversi precedenti penali: dal pomeriggio di ieri è in corso l’indagine per verificare in maniera puntuale la sua identità e valutare il suo comportamento. Oltre alle violazioni del codice della strada, dovrà rispondere di resistenza a pubblico ufficiale.
Tutto ha avuto inizio poco dopo le ore 15 quando due poliziotte impegnate nell’attività di pronto intervento hanno notato che il giovane in motociclo, alla loro vista, effettuava una manovra repentina per sottrarsi a un eventuale controllo. Così hanno deciso di seguirlo per intimargli l’alt: a quel punto è iniziata la folle corsa, che dalla zona di via Isonzo si è protratta fino al centro, attraversando persino la zona pedonale con manovre spericolate. Zigzagando per non essere superato, il giovane ha poi preso via Romagnoli, che ha lasciato in direzione di viale Kennedy, attraversando diversi incroci col semaforo rosso. All’altezza di viale Vespucci ha evitato per un soffio di essere travolto da un suv Kia Sorento, finito però nella traiettoria della pattuglia, che lo ha centrato lateralmente. La vettura della Polizia Locale aveva attivato sirene e lampeggianti, ma il conducente dell’altro veicolo non si è reso conto in tempo di quello che stava succedendo e l’impatto è stato inevitabile.
Quindi lo scooter è riuscito a dileguarsi, mentre il suv a causa dello scontro si è ribaltato su un fianco carambolando verso il lato opposto del semaforo a poca distanza dai veicoli che sopraggiungevano: il conducente è uscito illeso dall’abitacolo, ma ha richiesto comunque le cure del caso.
Le poliziotte a bordo della pattuglia sono rimaste ferite, una in maniera seria riportando fratture al torace e lesioni al volto, tanto da richiedere il trasporto d’urgenza in ospedale. Con i rilievi sono scattate anche le ricerche del motociclo che hanno permesso di indirizzare i sospetti in una direzione precisa.
Matilde Celentano, sindaco di Latina, ha espresso «profondo sconcerto per l’incidente - scrive in una nota - Quanto accaduto mi lascia senza parole e con il fiato sospeso per la sorte delle nostre due agenti di Polizia Locale, ferite mentre compivano con coraggio e abnegazione il proprio dovere. Seguo con grande apprensione l’evolversi delle loro condizioni di salute. La mia vicinanza va innanzitutto alle due agenti coinvolte, in particolare a colei che versa in condizioni più critiche: a loro, alle loro famiglie e a tutto il Comando di Polizia Locale va l'abbraccio dell'intera città di Latina. Auguro inoltre una pronta guarigione all’automobilista coinvolto nello scontro e che ha riportato contusioni. La sicurezza dei nostri cittadini e di chi veste una divisa per difenderla resta la nostra priorità assoluta».