Solidarietà e sport
08.01.2026 - 20:45
Bellissimo gesto della società calcistica Unione Sportiva Angri, della quale fa parte il 18enne minturnese Bruno Petrone, ferito con 4 coltellate a Napoli da cinque minorenni, 4 dei quali si trovano nel carcere minorile di Colli Aminei. Il club, infatti, ribadisce con forza la propria vicinanza e il proprio sostegno a Bruno Petrone e alla sua famiglia in un momento particolarmente delicato. Ma la stessa società ha voluto sottolineare che è già attivamente impegnata nel garantire al proprio tesserato un adeguato sostegno locale, mettendo a disposizione i propri mezzi e la propria struttura affinché possa affrontare questa fase con il massimo supporto possibile. In occasione della gara in programma domenica prossima contro il LMM Montemiletto, l’Unione Sportiva Angri ha inoltre deciso di devolvere l’intero incasso dell’incontro a Bruno e alla sua famiglia.
“Questa iniziativa- spiega il club in una nota- rappresenta un segno concreto di solidarietà e vicinanza, consentendo così ai familiari di affrontare con maggiore serenità e tranquillità tutte le spese legali necessarie. L’Unione Sportiva Angri invita tifosi, sportivi e cittadini a partecipare numerosi, affinché la comunità possa stringersi attorno a Bruno Petrone e alla sua famiglia, dimostrando ancora una volta come lo sport sappia farsi portatore di valori autentici di solidarietà, unità e responsabilità".
Intanto continuano a migliorare le condizioni fisiche, dopo l’agguato subito dal giovane pontino poco meno di due settimane fa. I medici ancora non si sbilanciano sulla data di dimissioni, ma il momento di tornare a casa si avvicina sempre più per Bruno, che è in costante contatto coi suoi compagni di squadra, che domenica prossima giocheranno per lui, magari regalandogli una vittoria.
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