La novità
18.01.2026 - 19:00
Domani mattina Gaeta presenterà ufficialmente la sua candidatura a Capitale del mare 2026, portandosi dietro decine di adesioni, compresi gli “assi” di Napoli e Roma il cui supporto è arrivato ieri con una lettera del sindaco Roberto Gualtieri. Eppure la festa si può dire già intaccata perché sempre oggi, a sorpresa, il Comune di Sperlonga ha reso pubblico il progetto con cui parteciperà alla medesima competizione, peraltro insieme alle due isole, Ponza e Ventotene, oltre che Capri perché il portabandiera è identificato nell’imperatore Tiberio.
Il sindaco di Sperlonga, Armando Cusani ha illustrato l’iniziativa dal titolo “L’Antica Via Flacca tra Terra e Mare, le Ville di Tiberio, di Giulia e le Grotte di Pilato”, in collaborazione con Capri, Ventotene e Ponza.
Al centro della visione progettuale, la volontà di affermare Sperlonga come vera e propria capitale del dialogo tra mare e terra, recuperando un patrimonio storico di inestimabile valore: l’antica Via Flacca, un tempo arteria vitale dell’Impero Romano. L’intento è di restaurare e connettere un ecosistema di eredità romane, dai sentieri costieri alle maestose ville imperiali, ricreando un corridoio culturale e marittimo capace di collegare la costa laziale alle “isole del mito” — Capri, Ventotene e Ponza — sotto un’unica “Linea Culturale Via Mare”.
Il progetto prevede inoltre il restauro e la messa in sicurezza dell’Antica Via Flacca, oggi in parte inaccessibile, e la ricostruzione della Torre di Capovento, crollata nel 1994. L’operazione unirà autenticità storica e tecniche di ingegneria antisismica avanzata, garantendo la tutela del patrimonio e la sicurezza dei visitatori.
Altro pilastro della candidatura è la sostenibilità ambientale, con interventi dedicati alla protezione del Parco Marino “Riviera di Ulisse” e alla salvaguardia delle specie marine autoctone. Saranno coinvolte anche le Aree Marine Protette dei Comuni partner, in un approccio condiviso tra conservazione e valorizzazione.
Il progetto di Sperlonga guarda infine al futuro grazie a un ampio programma di digitalizzazione del patrimonio, che prevede un “Archivio Digitale Aperto” e percorsi virtuali immersivi in realtà aumentata e virtuale (VR/AR). Visitatori e turisti potranno così esplorare luoghi iconici come la Grotta di Tiberio o il celebre Gruppo di Polifemo del Museo Archeologico, vivendo la storia attraverso esperienze interattive e multimediali.
“Sperlonga vuole restituire all’Italia e al mondo una identità culturale unica, un vero e proprio viaggio nel tempo verso la riscoperta di una storia gloriosa”, ha dichiarato il sindaco Cusani, sottolineando l’importanza di unire memoria, innovazione e tutela ambientale.
Partner del progetto sono i Comuni di Capri, Ventotene e Ponza, l’Università “La Sapienza” di Roma, il Parco Regionale Riviera di Ulisse, il Ministero della Cultura e RAI (RAI Com, RAI Yoyo e RAI Gulp).
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