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Giudiziaria

Crac rifiuti, tutti a giudizio

Processo per 26 imputati di bancarotta per il fallimento della società Latina Ambiente. La decisione del gup dopo una lunga fase preliminare, via al dibattimento a dicembre

E' finita per Latina Ambiente: va in liquidazione

Sarà un processo a stabilire cosa è accaduto ai conti e alla gestione della Latina Ambiente. Ieri mattina, dopo una lunghissima fase preliminare, il gup ha rinviato a giudizio tutti gli imputati per il crac della società che ha gestito il servizio dei rifiuti a Latina fino all’inizio del 2017 e che era partecipata a maggioranza dal Comune, adesso parte civile per il tramite dell’avvocato Francesco Cavalcanti. Sono in tutto 26 gli imputati accusati di bancarotta. Era stato il Tribunale di Latina nel dicembre del 2016 a dichiarare il fallimento della spa, un anno prima il commissario straordinario aveva portato i libri in Tribunale, dopo la rottura insanabile con il socio privato. L’ammontare della bancarotta è variato a seguito della relazione della curatela fallimentare prodotta al giudice dalla pubblica accusa. E’ emerso infine che una quota consistente delle somme attribuite alla bancarotta erano in realtà non debiti ma crediti della spa nei confronti del suo unico cliente: il Comune di Latina.

Nell’inchiesta erano finiti ex amministratori e controllori dell’azienda. Il prossimo 9 dicembre davanti al primo collegio inizierà dunque il dibattimento a carico di Vincenzo Bianchi, Romeo Carpineti, Francesco Maltoni, Giuseppe Caronna, Lorenzo Le Donne, Gian Carlo Milesi, Gianmario Baruchello, Marco Brinati, Valerio Bertuccelli, Claudio Quattrini, Marcello Vernola, Alfio Gentili, Maurizio Barra, Bruno Calzia, Giovanni Rossi, Giacomo Mignano, Vincenzo Borrelli, Bruno Landi, Massimo Giungarelli, Lucio Nicastro, Stefano Gori, Gabriele Giordano, Elvio Biondi, Ruggiero Moccaldi, Bruno Pezzuolo, Fabio Carlini. Ieri erano presenti nell’aula delle udienze preliminari, davanti al gup Laura Morselli, l’ex dirigente comunale Lorenzo Le Donne e Vincenzo Bianchi. In questo processo l’amministrazione comunale di Latina chiede che le sia riconosciuto il danno di immagine per il ruolo rivestito dalla società, titolare di un importante servizio pubblico, quello dei rifiuti appunto.

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