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Il Carnevale Pontino 2026 accende la provincia: un viaggio di colori, musica e tradizione

Da domenica 25 gennaio al 17 febbraio, Sabaudia, Latina, Cisterna, Pontinia e San Felice Circeo diventano palcoscenici a cielo aperto per una delle manifestazioni più attese dell’anno

Il Carnevale Pontino 2026 accende la provincia: un viaggio di colori, musica e tradizione

Musica, maschere e tanta fantasia. Il Carnevale Pontino, organizzato dall’associazione Amici in Festa, si prepara a tornare protagonista dell’inverno laziale con un’edizione 2026 che promette di essere ancora più coinvolgente e partecipata. Un evento che non è solo spettacolo, ma un vero e proprio rito collettivo, capace di unire comunità e territori in un’unica, lunga parata di allegria.

Saranno dodici i carri allegorici che attraverseranno il comprensorio pontino, toccando Sabaudia, San Felice Circeo, Latina, Cisterna e Pontinia, trasformando piazze, borghi e strade in un grande teatro all’aperto, dove grandi e piccoli potranno lasciarsi trasportare dall’atmosfera festosa del Carnevale.

Il sipario si alzerà domenica 25 gennaio alle 15:30 a Borgo Vodice, segnando l’inizio ufficiale del viaggio. Sabaudia sarà dunque la prima tappa di un percorso itinerante che proseguirà sabato 31 gennaio a Borgo Montenero, sempre nel primo pomeriggio.
Domenica 1° febbraio sarà la volta di Pontinia, mentre sabato 7 febbraio il Carnevale approderà a Latina, per poi spostarsi domenica 8 febbraio a Cisterna.

Il calendario entra poi nel vivo nei giorni simbolo della tradizione carnevalesca. Giovedì Grasso, 12 febbraio, la festa tornerà a Cisterna, seguita dalla sfilata di sabato 14 febbraio a San Felice Circeo. Domenica 15 febbraio toccherà nuovamente a Sabaudia, mentre il gran finale è fissato per Martedì Grasso, 17 febbraio, quando il Carnevale saluterà tutti a Latina, chiudendo in bellezza un mese di eventi, sorrisi e condivisione.

A rendere indimenticabile l’edizione 2026 saranno soprattutto i carri allegorici, veri protagonisti della manifestazione. Un’esplosione di creatività che spazia dai Pirati dei Caraibi alle atmosfere di Rio, da Aladin a Angeli e Demoni, passando per personaggi amatissimi come Spongebob, Doraemon, I Simpson, Tom & Jerry, senza dimenticare Il Circo, La Bubu e il visionario Cappellaio Matto. Un immaginario ricco e trasversale, capace di parlare ai bambini e di far tornare piccoli anche gli adulti.

Dietro ogni carro, ogni maschera e ogni sorriso c’è il lavoro instancabile di volontari e associazioni, che con passione e dedizione continuano a portare avanti una tradizione condivisa. Il Carnevale Pontino non è solo una festa, ma un patrimonio di comunità, un momento di incontro che anno dopo anno riesce a scaldare l’inverno pontino con allegria, musica e fantasia.

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