Il fatto
23.01.2026 - 21:20
Disposto l'accompagnamento coattivo per Stefania Vitto, che doveva deporre nel processo sul caporalato che si sta svolgendo a Latina
Per la seconda volta ha presentato un certificato medico a causa di un problema di natura fisica e alla fine il Collegio Penale del Tribunale di Latina, presieduto dal giudice Eugenia Sinigallia e composto dai giudici Roberta Brenda e Gabriella Naldi, ha disposto l'accompagnamento coattivo per la testimone che deve deporre nel procedimento per caporalato.
Nel 2022 - a distanza di due anni da quando erano state emesse le misure restrittive - il Tribunale ha dissequestrato le aziende. Le indagini erano state condotte nel 2020 da Squadra Mobile di Latina e dagli agenti del Commissariato di Polizia di Fondi - il gip del Tribunale di Latina Giuseppe Molfese aveva nominato come custode giudiziario Silvano Ferraro, quest'ultimo imputato anche lui insieme proprio alla Vitto, e all'ex giudice Castriota, nel processo che si sta svolgendo a Perugia sullo scandalo della corruzione.
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