La sentenza
26.01.2026 - 12:00
Il Tar di Latina ha respinto il ricorso presentato dai consiglieri comunali di minoranza Dario Iacovacci e Alice Lazzarini che chiedeva l’annullamento del bilancio di previsione 2025-2027 e del Documento Unico di Programmazione (Dup) approvati dal Comune di Sonnino.
La sentenza, entrando nello specifico del ricorso, riconosce la sequenza temporale degli atti rispettata così come previsto per legge sottolineando come, tra l’altro, al momento della votazione degli atti citati in giudizio, il consigliere Lazzarini fosse assente mentre il consigliere Iacovacci è uscito dall’aula. Da tutto ciò viene sottolineata l’infondatezza del ricorso. Il giudizio inappellabile emesso dal giudice Claudio Valleriani, presidente della camera di consiglio che ha emesso la sentenza, il giudice Massimiliano Scalise, primo referendario e la giudice Rosaria Imbesi, estensore dell’atto, viene così accolto dall’assessore al bilancio di Sonnino Gianni Celani: «Una vittoria piena, netta e inequivocabile per l’Amministrazione comunale. In questi mesi ho scelto consapevolmente di rispondere poco alle provocazioni e alle inesattezze diffuse via social e via stampa dal consigliere Iacovacci, preferendo - come sempre - far parlare i fatti. E ora i fatti sono arrivati. Sono stato tacciato di essere ignorante. Il Tar di Latina ha dato piena ragione a noi, sconfessando una volta per tutte le ricostruzioni infondate e le affermazioni prive di fondamento del consigliere Iacovacci sull’iter di approvazione di Dup, bilancio e piano delle alienazioni. È l’ennesima soddisfazione che ci togliamo in sede amministrativa».
Edizione digitale
I più recenti
Ultime dalla sezione