Impianti sportivi
13.03.2026 - 18:30
Sport, impiantistica e concessioni. Il presidente della commissione Sport del Comune di Latina, Claudio Di Matteo, rivendica i risultati raggiunti dall’amministrazione comunale e replica alle critiche dell’opposizione dopo la presentazione della conclusione dei lavori del campo sportivo outdoor intitolato a Vincenzo D’Amico in via Paganini. «L’opposizione, ancora una volta, perde l’occasione per contribuire in modo costruttivo, scegliendo di fare polemica anche davanti a un momento atteso dalla cittadinanza: la presentazione di uno spazio sportivo che si estende su circa 13mila metri quadrati in un quartiere che finora era privo di un’area di aggregazione di questo tipo», dichiara Di Matteo.
Secondo il presidente della commissione, l’11 marzo rappresenta «una data storica per la città». Alla presentazione della fine dei lavori hanno partecipato istituzioni, rappresentanti del mondo sportivo, studenti e numerosi cittadini dei quartieri Nuova Latina e Nascosa. «L’amministrazione comunale, sotto la guida dell’assessore allo Sport Andrea Chiarato, è riuscita a portare a termine nei tempi previsti un progetto da 2 milioni di euro pensato per tutte le età, risultato tutt’altro che scontato vista la complessità degli interventi». Il prossimo passo sarà l’avvio del bando per l’affidamento della gestione dell’impianto per otto anni, passaggio necessario per consentire l’apertura stabile della struttura al pubblico. «È esattamente ciò che prevede la normativa e ciò che questa amministrazione sta facendo con serietà», aggiunge Di Matteo.
Il presidente della commissione sottolinea anche le modifiche introdotte rispetto al progetto originario. «Grazie al lavoro della commissione Sport, in sinergia con l’assessorato e con gli uffici comunali, sono state apportate migliorie fondamentali. È stata realizzata una recinzione, inizialmente non prevista, è stata modificata la pista del percorso vita, diventata un unicum nel Lazio per la sua particolare pendenza, ed è stato installato un sistema di videosorveglianza attivo e funzionante». Proprio la presenza delle telecamere si è rivelata utile nelle ultime ore: alcuni ignoti hanno tentato di introdursi nell’impianto, ma grazie al sistema di videosorveglianza è stato possibile intervenire tempestivamente. «La commissione ha seguito passo dopo passo tutti gli interventi per arrivare alla data, tanto attesa, della fine dei lavori, di cui siamo orgogliosi e che rivendichiamo».
Di Matteo rivendica poi il lavoro complessivo svolto dall’amministrazione sul fronte dell’impiantistica sportiva. «In due anni e mezzo sono stati avviati sei bandi di gara per impianti sportivi, un’attività amministrativa che non ha precedenti negli ultimi anni e che era completamente mancata nella precedente amministrazione. È stato fatto un lavoro importante di riqualificazione, programmazione e riattivazione delle strutture sportive cittadine».
Tra gli interventi principali viene ricordato il piano di efficientamento energetico degli impianti sportivi comunali, per un investimento complessivo di oltre 4 milioni di euro finanziati dalla Regione Lazio e destinati a circa venti strutture tra stadio, campi da calcio, impianti di atletica e palestre scolastiche. A questi si aggiungono la riapertura della piscina comunale di via dei Mille, prevista all’inizio del 2025, il finanziamento nazionale da 320mila euro ottenuto con il bando “Sport Illumina” per la realizzazione di un playground pubblico in via Don Morosini e i lavori in corso per uno skatepark omologato per competizioni nazionali al Parco Santa Rita. Infine, Di Matteo ricorda anche le iniziative dedicate alla promozione dello sport in città. «Abbiamo rafforzato il rapporto con le associazioni e con le realtà sportive del territorio, promuovendo iniziative come la Settimana europea dello sport, il torneo Basket in piazza e la cerimonia annuale di premiazione degli atleti che si sono distinti durante l’anno». «Alla luce di questi risultati – conclude – sorprende che proprio chi in passato non è riuscito neanche lontanamente ad avviare un lavoro di questa portata oggi parli di propaganda o di inaugurazioni di facciata. I numeri e gli interventi realizzati dimostrano invece un impegno concreto e una programmazione che sullo sport, a Latina, non si era mai vista prima».
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