Il fatto
04.02.2026 - 09:00
Sono attese per il 20 febbraio le prime sentenze dell’operazione Assedio, l’inchiesta sulla presenza ad Aprilia di un’associazione criminale ritenuta di stampo mafioso dalla Dda di Roma. Un’indagine dalla quale è scaturito un processo per 19 persone che si sta svolgendo a Latina.
Nella giornata di ieri si è invece tenuta a Roma l’udienza per gli imputati che saranno giudicati con rito abbreviato: Sergio Gangemi (accusato di concorso esterno in associazione mafiosa), Gianluca Mangiapelo e Gianluca Vinci (accusati di far parte di una associazione criminale dedita allo spaccio di droga) e Jamail Singh. Nel corso del dibattimento sono terminate le arringhe del collegio difensivo (composto dagli avvocati Luca Giudetti, Stefano Iucci, Guerrino Maestri e Pierpaolo Dell’Anno) già iniziate nell’udienza del 26 gennaio, con i legali che hanno chiesto l’assoluzione degli imputati. Nelle scorse settimane il pubblico ministero ha chiesto la condanna per Gangemi a 4 anni di reclusione (la Procura ha chiesto la continuazione della pena con quella divenuta definitiva per estorsione con metodo mafioso per le intimidazioni a due imprenditori di Aprilia e Torvajanica), 8 anni e 6 mesi per Gianluca Mangiapelo, 10 anni e 8 mesi per Gianluca Vinci. Quella di ieri è stata l’ultima udienza prima della sentenza. Il giudice per le indagini preliminari, la dottoressa Alessandra Boffi, ha infatti aggiornato il procedimento al 20 febbraio per le repliche del pm e la Camera di Consiglio dalla quale uscirà il verdetto.
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