Il fatto
11.02.2026 - 20:00
Proseguono senza sosta i controlli della Polizia di Stato a Fondi, con particolare attenzione alle forme di immigrazione irregolare, allo sfruttamento connesso e alle irregolarità nel settore ricettivo. Gli agenti hanno eseguito un mirato servizio nel centro storico, passando al setaccio cinque appartamenti individuati come critici sotto il profilo alloggiativo.
Nel corso dell’operazione sono stati controllati complessivamente 65 cittadini extracomunitari. Al termine degli accertamenti sono emerse dieci violazioni per mancata presentazione della comunicazione di ospitalità, obbligo previsto dalla normativa in materia di pubblica sicurezza per chi ospita cittadini stranieri. Per i trasgressori sono scattate altrettante sanzioni amministrative, per un importo complessivo di 10.000 euro.
Gli approfondimenti investigativi immediatamente successivi hanno permesso di accertare l’esistenza di un rapporto di sublocazione tra un cittadino straniero e diversi sublocatari, in assenza di un regolare contratto. Una situazione che fa ipotizzare un’evasione tributaria, la cui entità sarà ora oggetto di puntuale quantificazione da parte degli organi di polizia tributaria competenti e che, secondo i primi riscontri, appare significativa.
Nel medesimo contesto operativo, la polizia giudiziaria ha inoltre identificato un cittadino italiano che avrebbe impiegato manodopera straniera senza dichiarare il rapporto di lavoro. Anche in questo caso, trattandosi di soggetto indagato, fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna vale il principio di presunzione di innocenza.
L’attività rientra in un più ampio piano di monitoraggio del territorio, avviato già nello scorso autunno, quando controlli congiunti tra Polizia di Stato e Polizia Locale avevano portato a verifiche su diverse strutture ricettive del centro storico. In quella circostanza il Comune aveva disposto la chiusura di un immobile ad uso turistico, pubblicizzato su un noto portale online, perché privo dei requisiti necessari per l’attività di affittacamere.
I controlli proseguiranno anche nei prossimi mesi con ulteriori accertamenti mirati, con l’obiettivo di garantire legalità e sicurezza, contrastare gli abusi nel settore alloggiativo e dare una risposta concreta alle segnalazioni e alle preoccupazioni espresse dalla cittadinanza.
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