Consigli contro le truffe
14.02.2026 - 18:24
La Polizia di Stato – Questura di Latina lancia un allarme sull’aumento delle truffe telefoniche, fenomeno noto come spoofing, in cui malviventi utilizzano software o applicazioni sofisticate per far apparire sui display delle vittime numeri ufficiali delle Forze dell’Ordine. Tra i numeri più clamorosamente clonati ci sono il 112 e i contatti diretti della Questura (0773 6591) e dei Commissariati di Polizia.
Il meccanismo è semplice ma efficace: il truffatore, fingendosi un agente di Polizia o dei Carabinieri, segnala finti accessi abusivi a conti correnti o prelievi non autorizzati, convincendo la vittima a effettuare operazioni che in realtà trasferiscono denaro direttamente ai malviventi.
Numerosi casi segnalati alla Questura evidenziano anche l’uso di numeri di utenze fisse di uffici di polizia, a conferma della sofisticazione della truffa.
Un altro fenomeno segnalato è la cosiddetta “truffa del Voto alla Ballerina”, in cui i truffatori, tramite WhatsApp, chiedono di esprimere il voto per un concorso, rubando account e dati personali per richiedere poi denaro ai contatti della rubrica della vittima.
Per proteggersi da queste truffe, la Questura di Latina raccomanda di:
Non fornire mai dati personali o bancari: PIN, password e credenziali non devono essere comunicati telefonicamente.
Riagganciare e verificare: se si riceve una chiamata sospetta, è consigliato riagganciare e richiamare il 112 o il numero della Questura, componendolo manualmente.
Diffidare dell’urgenza: i truffatori creano un falso senso di emergenza per indurre la vittima ad agire in fretta.
In caso di chiamate sospette, è possibile contattare direttamente la Polizia di Stato o recarsi presso l’ufficio più vicino. Per aggiornamenti quotidiani e ulteriori consigli, è possibile seguire le pagine social della Questura di Latina e della Polizia di Stato.
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