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Il caso

Omicidio Magrino, i familiari 30mila euro di risarcimento

Poche ore prima dell’udienza preliminare a suo carico, Giancarlo Pagliaro, reo confesso dell’omicidio di Luigi Magrino, ha offerto un risarcimento danni ai familiari della vittima

Omicidio Magrino, un delitto senza premeditazione

Poche ore prima dell’udienza preliminare a suo carico, Giancarlo Pagliaro, reo confesso dell’omicidio di Luigi Magrino, ha offerto un risarcimento danni ai familiari della vittima.  Pagliaro, noto imprenditore nel settore dei mobili, avrebbe offerto alle 6 parti civili (figli, sorelle, fratello e genitori della vittima) la somma di 30mila euro quale risarcimento. Somma totale che, chiaramente, doveva essere divisa fra le 6 persone indicate come parti offese.


Una offerta che, però, è stata rimandata al mittente da parte delle parti lese. L’udienza si è svolta lo scorso 13 febbraio, Pagliaro era in aula ma non ha proferito parola alcuna, ha solo annuito con la testa quando il giudice gli ha chiesto conferma sui due avvocati di fiducia. I difensori hanno tentato di far cadere l’aggravante della premeditazione senza successo. Infatti il pubblico ministero ha esposto la propria tesi che il giudice ha accolto rinviando a processo, davanti alla Corte di Assise, il commerciante di Mondragone, reo confesso del delitto di Luigi Magrino.

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