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Il dibattito

"Ora un Pet cemetery"

Scalco (FdI): "Un gesto di rispetto e amore verso chi è parte della famiglia"

"Ora un Pet cemetery"

L’istituzione del Garante per i diritti degli animali, approvata all’unanimità dal Consiglio comunale di Latina, ha segnato un passaggio storico per la città. Un voto che ha certificato una sensibilità ormai diffusa e trasversale: gli animali d’affezione non sono semplici presenze domestiche, ma veri membri della famiglia. Un riconoscimento formale che ha un forte valore simbolico, ma che ora chiede di essere accompagnato da scelte altrettanto concrete.

A rilanciare il dibattito è il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Renzo Scalco, che propone un nuovo tassello di questo percorso di civiltà: la realizzazione di un cimitero per animali domestici. Un’idea che nasce dall’ascolto dei cittadini e da una consapevolezza semplice ma spesso ignorata: il dolore per la perdita di un animale può essere profondo quanto quello per una persona cara.
«Chiunque abbia condiviso la propria vita con un cane, un gatto o qualsiasi altro animale sa quanto il momento del distacco sia difficile – spiega Scalco –. Oggi molti cittadini si trovano soli ad affrontare anche questo passaggio, senza sapere come gestire le spoglie del proprio compagno di vita. È una mancanza che genera sofferenza e che una città moderna non può più ignorare».
Non si tratta solo di emotività, ma di dignità e decoro. In molte realtà italiane, da grandi città come Milano e Roma fino a centri più piccoli, esistono già spazi dedicati all’ultimo saluto agli animali. Latina, secondo il consigliere, deve colmare questo vuoto, soprattutto dopo aver scelto di dotarsi di una figura istituzionale come il Garante.
La proposta ha un altro elemento chiave: la sostenibilità economica. «Non parliamo di un costo per le casse comunali – sottolinea Scalco –. Il modello è quello della manifestazione di interesse rivolta ai privati: il Comune individua un’area idonea attraverso gli strumenti urbanistici, mentre il soggetto privato realizza e gestisce la struttura. Un’operazione a costo zero per l’Ente che può generare occupazione e offrire un servizio di qualità al territorio».
Un cimitero per animali non è solo un luogo fisico, ma un segnale culturale. Significa riconoscere il valore del legame uomo–animale, promuovere una gestione corretta anche nei momenti più delicati e contribuire al decoro urbano evitando soluzioni improvvisate. «Offrire una sepoltura dignitosa ai nostri amici a quattro zampe – conclude Scalco – non è un lusso. È un atto di rispetto, di amore e di civiltà. Dopo il Garante, questo è il passo naturale per una Latina che vuole dirsi davvero attenta ai diritti e alla sensibilità della sua comunità».
Il sasso è stato lanciato da Scalco con messaggio è chiaro: i valori, per essere credibili, devono tradursi in scelte concrete. E anche l’ultimo saluto può diventare un gesto di umanità condivisa. Anche politicamente.

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