Verifiche nel quartiere Gionchetto a caccia di opere abusive che ostruiscono i canali
Sopralluoghi dei tecnici di Comune e Consorzio di Bonifica, con Polizia Locale e Provinciale, per assicurare la funzionalità dei fossi in zona a rischio idrogeologico
Mercoledì mattina, 25 febbraio, i tecnici del Servizio Antiabusivismo del Dipartimento Edilizia del Comune di Latina e quelli del Consorzio di Bonifica dell’Agro Pontino, nell'ambito di un'operazione di Polizia Locale e Polizia Provinciale, hanno compiuto una serie di sopralluoghi nel quartiere Gionchetto, nella periferia del capoluogo pontino, per verificare una serie di situazioni di pericolo causate principalmente da manufatti, evidentemente abusivi, che ostacolano la funzionalità dei canali in una zona della città soggetta a rischio idrogeologico, ma interessata anche a un’importante espansione urbanistica non ancora conclusa.
Le ispezioni compiute ieri sono scaturite da una serie di esposti inviati da alcuni residenti, al Consorzio di Bonifica, invocando interventi di manutenzione straordinari dei canali che passano tra gli edifici. Al momento di verificare le situazioni segnalate, gli operatori dell’ente deputato alla cura dei canali di bonifica hanno verificato che in alcuni punti i corsi d’acqua artificiali sono inaccessibili, o peggio coperti. Da qui l’esigenza di coinvolgere il Comune per verificare la natura dei manufatti che impediscono la manutenzione di alcuni tratti dei canali che convogliano l’acqua, evitando l’allagamento del quartiere, opera essenziale in una zona depressa del territorio latinense.
Un primo sopralluogo è stato compiuto nella zona tra via Monte Acuto, via Gran Sasso e via Monte Terminillo, dove un fosso è risultato in parte regolarmente tombinato, ma in più punti anche coperto da recinzioni e cortili di abitazioni di recente costruzione. Un’altra ispezione è avvenuta tra via Monte Petrella e via Monte Livata, tra l’altro sommersa nel 2013 quando esondò il canale delle Acque Medie, dove insistono alcuni possibili abusi edilizi e alcune proprietà private si spingono a ridosso di un canale, rendendo difficoltosa l’opera di manutenzione. Le verifiche proseguiranno per consentire ai tecnici di stabilire se, come sembra, sussistono casi di utilizzo improprio di proprietà demaniali che dovranno essere documentate e perseguite per non compromettere la funzionalità delle opere idrauliche.