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L'accordo

Sanità a Latina, firmato protocollo tra sindacati e Asl per la programmazione provinciale

CGIL Frosinone Latina, CISL Latina e UIL Latina sottoscrivono l’intesa con la ASL Latina: tavolo permanente su liste d’attesa, pronto soccorso e medicina territoriale.

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Nel pomeriggio di oggi, martedì 3 marzo, presso la sede della Direzione Generale della ASL Latina è stato sottoscritto un protocollo d’intesa tra le organizzazioni sindacali CGIL Frosinone Latina, CISL Latina e UIL Latina, finalizzato ad avviare un confronto strutturato su interventi mirati negli ambiti prioritari della programmazione sanitaria provinciale, costruendo una piattaforma di obiettivi comuni.

Alla luce del ruolo che il sistema di relazioni sindacali riveste quale strumento essenziale per la garanzia e la tutela dei servizi in risposta ai bisogni di salute dei cittadini e per la promozione e valorizzazione del lavoro all’interno del Servizio sanitario provinciale, le parti hanno ritenuto necessario consolidare una linea d’azione condivisa che prevede un confronto con cadenza quadrimestrale su tematiche ritenute prioritarie, tra cui le liste di attesa, la situazione dei pronto soccorso, la medicina di territorio in riferimento al DM 77/2022, gli Ospedali di Comunità, le Case di Assistenza Domiciliare Integrata e la telemedicina, con particolare attenzione anche alle aree interne disagiate.

L’azienda sanitaria e le organizzazioni sindacali hanno concordato l’istituzione di un tavolo provinciale di confronto dedicato a queste materie, all’interno del quale la delegazione di parte sindacale potrà richiedere incontri su specifiche problematiche, coinvolgendo, se necessario, anche le federazioni di categoria interessate.

A sottoscrivere il protocollo sono stati Giuseppe Massafra, Roberto Cecere e Luigi Garullo, che hanno ribadito l’impegno a coadiuvare il lavoro delle organizzazioni in un adeguato sistema di relazioni, ritenuto indispensabile per presidiare un tema centrale nella vita di ogni cittadino e cittadina, riaffermando la difesa del diritto alla cura in un contesto che, secondo le sigle sindacali, vede il presidio pubblico della sanità sempre più sotto pressione.

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