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Il fatto

Violenze dallo zio baby sitter: la vittima aveva 11 anni

Una ragazzina di appena undici anni ha subito abusi nei giorni in cui veniva affidata al familiare. I fatti tra marzo e agosto del 2023

Violenze dallo zio baby sitter: la vittima aveva 11 anni

Tra marzo e agosto del 2023 un quarantenne di Fondi ha violentato ripetutamente la figlia del fratello. La vittima all’epoca dei fatti aveva undici anni e ciò costituisce l’aggravante del reato di violenza contestato dal pubblico ministero Francesco Caporotondo nel corso dell’udienza preliminare che si è tenuta ieri mattina davanti al gup Mara Mattioli. I diversi episodi contestati all’uomo, difeso dall’avvocato Mastrobattista, sarebbero avvenuti quando la ragazzina rimaneva in casa da sola con lo zio, cui veniva affidata dal padre per poter raggiungere il luogo di lavoro.

Secondo il capo di imputazione l’uomo costrinse la vittima a subire, contro la sua volontà, atti sessuali, cui fu mostrato anche del materiale pornografico e, in un’occasione una foto nuda dell’imputato. La vicenda era emersa solo quando la ragazzina si era decisa a riferire ai familiari cosa accadeva a casa nei giorni in cui restava da sola con lo zio paterno, fino a quel momento considerato la persona più affidabile.

In realtà ciò che si è scoperto dai racconti della vittima è stato sconcertante. Una prima denuncia della famiglia ha portato all’avvio delle indagini da parte dei carabinieri di Fondi e della Procura di Latina. I fatti sarebbero avvenuti in città diverse, a Monterotondo in provincia di Roma e a Fondi, dove la famiglia vive abitualmente. In seguito la ragazza è stata sentita nell’ambito dell’incidente probatorio dal gip, con l’assistenza di uno psicologo che all’esito delle dichiarazioni ha redatto al consulenza sull’attendibilità delle affermazioni fatte dalla ragazza, oggi ancora minorenne e sostenuta da un supporto terapeutico.



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