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Il caso

Minore cade sui rifiuti e si ferisce, denuncia in Procura: scarsa vigilanza

I fatti a dicembre a Latina in via Ferrucci un dodicenne era finito in ospedale riportando ferite alla mano

Minore cade sui rifiuti e si ferisce, denuncia in Procura: scarsa vigilanza

Presentata una denuncia querela  dalla madre del dodicenne  di Latina rimasto ferito lo scorso dicembre a Latina in via Ferrucci, in pieno centro, a poca distanza dalla circonvallazione,  mentre era a piedi con un amico. Il dodicenne, Valerio, il nome è di fantasia per tutelare la sua privacy,  era inciampato su un porta abiti abbandonato e seminascosto da un cassonetto, ed era caduto su un tappeto di vetri e altri  rifiuti, tanto da andare in ospedale al Santa Maria Goretti di Latina per intervenire con punti di sutura al palmo della mano e al polso per le ferite riportate. Il caso aveva suscitato profonda indignazione in città e aveva riproposto nuovamente il tema dell’abbandono dei rifiuti, dell’ incuria e dello scarso senso civico di molti cittadini. Il portabiti era incastrato sotto il cassonetto in una zona poco illuminata della città.

Valerio quella sera era anche insieme al padre del suo amico ed era rimasto spaventato per l’accaduto: la presenza di un adulto lo ha calmato. Nella denuncia  viene messo in evidenza che il 12enne ha riportato alla mano un danno estetico permanente. Secondo i familiari - rappresentati dall’avvocato Silvia Siciliano - spettava al Comune di Latina vigilare e rimuovere tempestivamente ogni situazione potenzialmente pericolosa. L’appendiabiti ha creato una situazione insidiosa per i passanti, è stato un ostacolo e la presenza di vetri rotti ha aggravato la pericolosità del luogo. La responsabilità del Comune sussiste. Vi è stata una carenza di vigilanza e manutenzione da parte del servizio che avrebbe dovuto rimuovere tempestivamente gli oggetti pericolosi. Sia il Comune che il servizio di nettezza urbana – sostiene la denuncia – sono responsabili. I fatti sono avvenuti il 6 dicembre  alle 19 «in un orario serale con condizioni di scarsa visibilità e l’area dove il minore è rimasto ferito – è riportato nella denuncia querela – era carente di adeguata illuminazione pubblica, rendendo impossibile per un minore di 12 anni la percezione dell’appendiabiti nascosto sotto il cassonetto. I familiari sottolineano una serie di omissioni e chiedono che venga fatta piena luce sulle responsabilità di quanto è avvenuto

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