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Il fatto

Concessi gli arresti domiciliari al buttafuori arrestato con le armi

Accogliendo il ricorso degli avvocati Marino e Frisetti il Tribunale del Riesame di Roma ha riformato l'ordinanza di custodia cautelare

Concessi gli arresti domiciliari al buttafuori arrestato con le armi
Il collegio penale del Tribunale di Roma, in sede di Riesame delle misure cautelari, ha accolto il ricorso presentato dagli avvocati Gaetano Marino e Massimo Frisetti, difensori di Alan Gaveglia, il buttafuori di 35 anni arrestato con due pistole, un fucile con canne e calcio mozzati tipo lupara e numerose cartucce, riformando l’ordinanza con la quale il giudice per le indagini preliminari, a margine dell’interrogatorio di convalida, aveva disposto la misura restrittiva degli arresti in carcere. Così facendo i giudici hanno concesso la custodia cautelare degli arresti domiciliari. Arrivati a lui sospettando legami con personaggi della criminalità locale, gli investigatori della Squadra Mobile gli avevano trovato una mini pistola a tamburo pieghevole e un vecchio revolver tipo rivoltella, entrambi calibro 22 e privi di matricola, oltre alla lupara.
 

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