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Denunce dei sindacati e ispezione avviata

Razzismo a scuola a Sabaudia: frasi offensive agli studenti e clima di tensione nell’istituto

La preside finisce nel mirino delle segnalazioni raccolte dalla Cgil: si parla di insulti, intimidazioni e carenze nella sicurezza. L’Usr Lazio dispone accertamenti

Razzismo a scuola a Sabaudia: frasi offensive agli studenti e clima di tensione nell’istituto

Un presunto episodio di razzismo scuote il mondo della scuola a Sabaudia, dove la dirigente di un istituto comprensivo è al centro di gravi accuse. Secondo le denunce raccolte dalla Cgil, la preside avrebbe rivolto a due studenti di origine indiana una frase offensiva: “Qui non è l’India, vai a zappare con tuo padre per fare qualche soldo”.

Le segnalazioni non si fermano a questo episodio. Il sindacato descrive un contesto più ampio caratterizzato da un clima di intimidazione e discriminazione diffusa, con riferimenti anche a insulti omofobi, aggressioni verbali e fisiche e situazioni di forte tensione tra personale scolastico.

Tra gli elementi più preoccupanti emergono anche presunte carenze sul piano della sicurezza e possibili conflitti d’interesse nella gestione dell’istituto. In alcuni casi, si parla persino di insegnanti finiti in ospedale a seguito di episodi di violenza.

Alla luce della gravità delle accuse, l’Ufficio scolastico regionale del Lazio ha disposto un’ispezione per verificare i fatti e accertare eventuali responsabilità. L’obiettivo è fare chiarezza su quanto accaduto e garantire un ambiente scolastico sicuro e inclusivo per studenti e lavoratori.

La vicenda riaccende il dibattito sul ruolo della scuola come luogo di integrazione e rispetto, dove episodi di discriminazione non possono trovare spazio.

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