Cerca

Il caso

Guardia di Finanza, controlli sui carburanti nei Castelli Romani

Nel corso dell’ispezione, i finanzieri hanno accertato la mancata comunicazione delle variazioni di prezzo al portale  del Ministero delle Imprese

Distributori di carburante  Il Comune mette le regole

Controlli della Guardia di Finanza di Velletri su un impianto di distribuzione stradale nell’area dei Castelli Romani nell’ambito del dispositivo di controllo del territorio e di polizia economica disposto dal Comando Provinciale di Roma. L’intervento ha riguardato la verifica del rispetto della normativa sulla trasparenza dei prezzi dei prodotti petroliferi.

Nel corso dell’ispezione, i finanzieri hanno accertato la mancata comunicazione delle variazioni di prezzo al portale Osservaprezzi Carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, obbligo previsto per ogni tipologia di carburante commercializzato. La violazione comporta sanzioni amministrative da 200 a 2.000 euro per ogni giorno di inadempienza, perché incide sul diritto dei consumatori a un’informazione corretta e alla possibilità di scegliere il fornitore più conveniente.

L’attività rientra in una fase di forte attenzione sul settore energetico, segnato da oscillazioni dei prezzi alla pompa e dal rischio di comportamenti speculativi. L’obiettivo, spiegano le Fiamme Gialle, non è solo sanzionare, ma anche garantire trasparenza e contrastare eventuali pratiche distorsive a danno di famiglie e imprese.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione