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Il caso

Palpeggia una ragazza nella stazione Termini, processo per un 25enne

Inchiodato dalle telecamere, un fondano ha ottenuto di essere giudicato con rito abbreviato attraverso la giustizia riparativa

Palpeggia una ragazza nella stazione Termini, processo per un 25enne

Un uomo di 25 anni di Fondi sarà giudicato con rito abbreviato, attraverso la giustizia riparativa, per avere palpeggiato nelle parti intime una ragazza colombiana all’interno della stazione Termini di Roma. Assistito dal proprio legale di fiducia, l’avvocato Onorato D’Adamo, l’imputato è comparso lunedì davanti al giudice per l’udienza preliminare del Tribunale di Roma, Roberta Conforti. L’uomo deve rispondere del reato di violenza sessuale, aggravata dall’avere agito all’interno di una stazione ferroviaria, ovvero in un luogo di alta affluenza dove la vittima era più esposta al pericolo.


Secondo quanto ricostruito dalla pubblica accusa, i due si erano conosciuti nella stazione ferroviaria, poi l’uomo avrebbe toccato la ragazza, poco più giovane di lui, nelle parti intime. La vittima aveva dato l’allarme e si era attivata la procedura che ha consentito non solo di identificare l’autore degli atti sessuali commessi contro la volontà della donna, ma anche di raccogliere solidi elementi di prova attraverso i filmati registrati dalla video sorveglianza della stazione. Dopo avere risarcito la parte offesa, attraverso l’avvocato Onorato D’Adamo l’imputato ha potuto accedere alla giustizia riparativa.

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