Cerca

Il caso

Palpeggia una dipendente minorenne, lei e il padre lo stalkerizzano: tutti a processo

Commerciante accusato di aver palpeggiato una dipendente minorenne, la ragazza e il padre imputati per stalking: processo al via il 2 marzo

Stalking e abusi sessuali, denunce incrociate: tutti a processo

Sono stati rinviati a giudizio e per tutti il processo inizierà il prossimo 2 marzo davanti al Collegio Penale del Tribunale di Latina. Sono tre gli imputati che si sono denunciati a  vicenda e dove i reati contestati sono a vario titolo atti persecutori e violenza sessuale. I fatti si sono consumati nel capoluogo pontino tra il 13 e il 27 giugno del 2023 e poi a dicembre dello stesso anno Da una parte c’è un uomo, di 54 anni, F.D.L. le sue iniziali,  titolare di una attività commerciale di Latina imputato per violenza sessuale perchè ha palpeggiato  - secondo quanto sostenuto dall’acusa - una dipendente, una ragazza che all’epoca dei fatti aveva 17 anni l’avrebbe palpata sul sedere e le parti intime, costringendola a subire atti sessuali, l’uomo è difeso dall’avvocato Giulio Cesare Villoni.

Anche la ragazza palpeggiata è imputata insieme al padre, M.M., 54 anni,  per il reato di atti persecutori.  L’imputato figura come parte offesa infatti nello stesso procedimento dove è imputata la vittima e il padre di lei. Nel capo di imputazione contestato dal pubblico ministero Marco Giancristofaro, nei confronti di due imputati, difesi dall’avvocato Marta Censi, proprio nei confronti di padre e figlia vengono ipotizzate le minacce e le molestie all’indirizzo del titolare dell’attività commerciale che avrebbe palpeggiato la giovane.

Gli atti persecutori hanno ingenerato un forte stato di ansia e agitazione nel commerciante. Le condotte attraverso numerose telefonate  e  messaggi telefonici fino alla minaccia di bruciare il locale, un bar del capoluogo. Questi episodi sono avvenuti in un preciso arco temporale. «Hanno compiuto - è riportato nelle carte dell’inchiesta - atti idonei diretti in modo non equivoco a farsi arbitrariamente ragione per ottenere il pagamento del titolare dell’attività (imputato per i palpeggiamenti),  per ottenere il pagamento della retribuzione». Ieri si è svolta l’udienza preliminare e al termine della camera di consiglio il giudice Paolo Romano ha disposto per i tre imputati che si sono denunciati a vicenda il processo. Le indagini erano della Squadra Mobile.

Edizione digitale

Sfoglia il giornale

Acquista l'edizione