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Calcio, Serie C

Latina - Renate, domani al Francioni per scrivere la storia

Tredici anni dopo i nerazzurri tornano a giocarsi una finale in Coppa Italia di Lega Pro. Si parte dall'1-1 dell'andata

Latina - Renate, domani al Francioni per scrivere la storia

Ad un solo passo dalla storia. Il Latina vuole scrivere un altro importante capitolo nel suo percorso di rinascita stagionale affrontando oggi pomeriggio allo stadio Francioni il Renate, nel match di ritorno della semifinale di Coppa Italia Lega Pro. Appuntamento alle 14.30 all’ex Comunale in una giornata che si preannuncia falcidiata da pioggia e vento ma che potrebbe essere destinata a rimanere nella storia sportiva del club nerazzurro. Tredici anni dopo dalla prima e ultima volta, infatti, lo stadio di piazzale Serratore ospiterà una semifinale della competizione nazionale.

All’epoca il Latina di mister Fabio Pecchia aveva aperto le porte al Lecce, vincente al Francioni nel return match per 2-1, ma sconfitto in virtù dello storico 2-0 inferto dai pontini al «Via del Mare» grazie alle reti di Agius e Ricciardi. Un passaggio del turno che poi spianò la strada alla doppia sfida con il Viareggio che venne superato nella leggendaria annata del “double” di quel Latina, che con Sanderra traghettatore, vinse Coppa Italie e playoff di Prima Divisione, ottenendo il salto in Serie B.


Sembra passata una vita e in effetti in 13 anni di acqua e bocconi amari ne sono passati. Il Latina di oggi è una squadra rigenerata dalla cura di Gennaro Volpe, capace di proiettare i pontini dalla zona playout a ridosso di quella playoff, con l’intento di ottenere, grazie proprio al successo in Coppa, il pass diretto per gli spareggi che poi porteranno una sola squadra tra i cadetti. Prima però c’è da battere un Renate che all’andata ha avuto la forza di rimontare un gol pesante come quello di Hergheligiu, che aveva portato avanti i nerazzurri. L’1-1 maturato a Meda lascia dunque invariata la sostanza. Bisognerà vincere per passare il turno e, in caso di pareggio (con qualsiasi risultato) si andrà ai supplementari e poi ai calci di rigore. A chiamare a raccolta tutto il tifo nerazzurro ci ha pensato ieri mister Gennaro Volpe: «Una partita del genere si prepara curando ogni dettaglio, ma senza stravolgere nulla. Abbiamo avuto pochi giorni ma abbiamo lavorato con intensità, cercando di mantenere equilibrio e lucidità. È una gara importante, lo sappiamo, sarà fondamentale avere un approccio giusto, sia dal punto di vista fisico che mentale».


Poi sulla formazione: «A parte Porro, che sappiamo non sarà disponibile, il resto del gruppo sta bene. Qualcuno ha gestito dei piccoli acciacchi dovuti alla partita di sabato, ma nulla di preoccupante. Ci aspettiamo un Renate organizzato, compatto e molto competitivo. È una squadra che sta attraversando un buon momento. Servirà una prestazione di grande attenzione, intensità e sacrificio, perché partite così si giocano anche sui dettagli».


Un passaggio per i tifosi: «Giocare in casa deve essere un valore aggiunto. Il sostegno del pubblico può fare la differenza in partite come queste. Noi daremo tutto in campo, con orgoglio e determinazione, e sentire il calore dei nostri tifosi sarebbe una spinta fondamentale».

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